Condizioni per le strutture
Termini e condizioni per le strutture e i professionisti che registrano una struttura o gestiscono una scheda su Ambulatori.it, ai sensi del Regolamento (UE) 2019/1150.
Versione in vigore dal 28 settembre 2026.
1. Chi siamo e quando si applicano queste condizioni
Ambulatori.it è gestito da Automa S.r.l., codice fiscale e partita IVA 16208401006, con sede in Via degli Olmetti 44/B, int. C14, 00060 Formello (RM) («noi»). È un servizio di informazione e di contatto: non è una struttura sanitaria e non eroga prestazioni.
Queste condizioni regolano il rapporto con le strutture sanitarie private, le aziende di assistenza e i professionisti che gestiscono una scheda tramite l'area strutture («la struttura»). Si accettano spuntando l'apposita casella quando si registra una struttura con le sue sedi o si prende in carico una scheda: conserviamo la data dell'accettazione e la versione accettata. Restano sempre consultabili a questo indirizzo, anche prima della registrazione.
2. Il servizio
Con la scheda gratuita la struttura può:
- registrare la propria organizzazione e le sue sedi, che pubblichiamo dopo un controllo della redazione, oppure prendere in carico la scheda che la riguarda, dopo una verifica, o chiederne la rimozione;
- gestire dall'area strutture i dati mostrati: descrizione, contatti, orari di apertura, specialità, prestazioni con i professionisti che le eseguono e i relativi orari, prezzi del listino, fotografie e professionisti;
- ricevere per email le richieste di contatto che gli utenti inviano dalla scheda;
- consultare le statistiche della scheda.
Le schede compaiono nella ricerca e negli elenchi per città, tipo di struttura e specialità, secondo i criteri descritti nella pagina Come ordiniamo i risultati. Le schede sono pubblicate solo su Ambulatori.it: non le distribuiamo su altri siti o canali.
Chiediamo alla struttura di confermare periodicamente le prestazioni del listino: le voci non confermate da oltre 180 giorni non compaiono nei risultati di ricerca finché la struttura non le conferma di nuovo.
Mettiamo a disposizione il servizio con cura e diligenza professionale, ma non possiamo garantire un numero di visite, di contatti o di richieste, né la posizione della scheda nei motori di ricerca: dipendono dalle ricerche degli utenti e da servizi di terzi.
3. Gratuità del servizio
La registrazione, la scheda e tutte le funzioni descritte al punto 2 sono gratuite. Oggi non offriamo servizi a pagamento. Se in futuro li introdurremo, saranno facoltativi, avranno condizioni proprie da accettare prima dell'attivazione e non cambieranno la posizione delle strutture negli elenchi e nella ricerca: ogni modifica di queste condizioni sarà comunicata come previsto al punto 8.
4. I contenuti della struttura
La struttura dichiara di avere i poteri per gestire la scheda e si impegna a pubblicare dati veri e aggiornati, compresi i prezzi del listino, che sono mostrati come «comunicati dalla struttura». I contenuti devono rispettare le regole sulla pubblicità sanitaria (art. 1, comma 536, della Legge 145/2018) e i codici deontologici delle professioni: informazioni utili alla scelta, senza elementi promozionali o suggestivi.
- Le fotografie non devono ritrarre pazienti o altre persone riconoscibili senza il loro consenso, e la struttura deve avere i diritti per pubblicarle.
- I professionisti si inseriscono solo con il loro consenso, che la struttura dichiara di aver raccolto; compaiono sulla scheda dopo che abbiamo verificato l'iscrizione all'albo.
La struttura resta titolare dei diritti sui propri contenuti (testi, fotografie, logo) e ci concede, per la durata del rapporto, una licenza gratuita e non esclusiva per pubblicarli sul portale e adattarli nella forma (per esempio ridimensionare e convertire le immagini), senza cederli a terzi. Possiamo nascondere un contenuto contrario a queste condizioni o alla legge, spiegando il motivo come previsto al punto 7.
5. Richieste, statistiche e dati
Le richieste di contatto inviate dalla scheda arrivano alla struttura per email; non ne conserviamo il contenuto. Per i dati degli utenti che riceve, la struttura è titolare autonomo del trattamento e li usa solo per rispondere.
Le statistiche (visualizzazioni della scheda, clic su telefono, sito e indicazioni, richieste di contatto) sono contatori giornalieri, senza dati personali dei visitatori, e sono consultabili solo dalla struttura nell'area strutture. Non cediamo a terzi i dati forniti dalla struttura o generati dalla sua scheda, salvo ai fornitori che ci aiutano a erogare il servizio e quando la legge lo impone. Durante il rapporto e fino a 30 giorni dopo la sua cessazione la struttura può chiederci per email una copia dei dati che ha inserito e delle statistiche della scheda, che le inviamo in un formato di uso comune.
Sulle schede senza titolare mostriamo il modulo di richieste.it, un servizio di Automa che inoltra la richiesta a strutture e professionisti della zona che collaborano con richieste.it; sulle schede gestite dalla struttura mostriamo il modulo di contatto diretto verso la struttura. Non offriamo sul portale prestazioni sanitarie nostre in concorrenza con le strutture.
6. Come ordiniamo i risultati
I criteri di ordinamento e il loro peso sono descritti nella pagina Come ordiniamo i risultati (art. 5 del Regolamento). In sintesi: distanza dal punto cercato e pertinenza con la ricerca. Nessun pagamento cambia l'ordine degli elenchi.
7. Limitazione, sospensione e cessazione
Possiamo limitare o sospendere il servizio per una struttura (per esempio nascondere un contenuto o sospendere la scheda o una sede) solo per questi motivi:
- violazione di queste condizioni;
- dati falsi o fuorvianti, anche sui prezzi o sui professionisti;
- contenuti illeciti, contrari alle regole sulla pubblicità sanitaria o che violano diritti di terzi;
- attività cessata o priva delle autorizzazioni necessarie;
- richiesta di un'autorità o obbligo di legge.
Quando limitiamo o sospendiamo il servizio, lo comunichiamo per email alla struttura prima o al più tardi nel momento in cui la misura ha effetto, indicando i fatti e i motivi. La struttura può chiarire i fatti tramite il sistema di reclamo (punto 9); se la misura risulta ingiustificata, la revochiamo senza ritardo.
Se decidiamo di cessare del tutto il servizio per una struttura, lo comunichiamo per email, con i motivi, almeno 30 giorni prima. Il preavviso non si applica quando la legge o un'autorità ci impongono di cessare subito, quando esercitiamo un diritto di recesso immediato per un motivo imperativo previsto dalla legge, o in caso di violazioni ripetute di queste condizioni; anche in questi casi comunichiamo senza ritardo i motivi, salvo che la legge lo vieti.
La struttura può interrompere il rapporto in qualsiasi momento: rinunciare alla gestione della scheda o chiederne la rimozione scrivendo all'indirizzo del punto 13.
8. Modifiche delle condizioni
Comunichiamo per email ogni modifica di queste condizioni almeno 15 giorni prima che abbia effetto, e almeno 30 giorni prima se introduce servizi o costi a pagamento. Se non accetta le modifiche, la struttura può recedere prima della data di efficacia senza costi. Il preavviso può essere più breve solo quando una modifica è imposta dalla legge o serve ad affrontare un pericolo imprevisto e imminente per la sicurezza del servizio o degli utenti. Le modifiche non sono mai retroattive.
9. Reclami
La struttura può presentare un reclamo gratuito su presunte violazioni di queste condizioni, problemi tecnici che la riguardano o misure che abbiamo adottato nei suoi confronti, scrivendo a info@ambulatori.it con oggetto «Reclamo». Esaminiamo ogni reclamo con attenzione e rispondiamo per iscritto, con i motivi della decisione, entro 15 giorni lavorativi.
10. Mediazione
Automa S.r.l. è una piccola impresa ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE e non è quindi tenuta a indicare mediatori (art. 12, par. 7, del Regolamento). Per le controversie non risolte con il reclamo siamo comunque disponibili a tentare in buona fede una mediazione davanti a un organismo iscritto nel registro del Ministero della giustizia, scelto di comune accordo. Il tentativo di mediazione è volontario e non impedisce di agire in giudizio.
11. Responsabilità
Le prestazioni sono erogate dalle strutture e dai professionisti, che ne sono responsabili. Il portale può avere interruzioni per manutenzione o per cause tecniche, che cerchiamo di ridurre al minimo e di annunciare quando sono programmate. La struttura risponde dei contenuti che inserisce; per il resto ciascuna parte risponde secondo la legge.
12. Legge applicabile e foro
Queste condizioni sono regolate dalla legge italiana. Per le controversie è competente in via esclusiva il foro del luogo in cui ha sede Automa S.r.l., fermo il diritto di tentare la mediazione e le azioni previste dall'art. 14 del Regolamento (UE) 2019/1150.
13. Contatti
Per domande su queste condizioni: info@ambulatori.it. Il trattamento dei dati delle strutture e dei professionisti è descritto nell'informativa privacy per le strutture e i professionisti.